RHO – IVREA 21-22 (21-10)

 

FORMAZIONE: Elst Monclus, Narese (Panizza), Tolnai P., Attye, Paggioro (Mazid), Tolnai M. (Moore), Tarabella (Varricchio); Macrì L., Meneghetti T., Munoz (Campanale F.), Novani, Campanale Fr., Macrì S. (ILucas), Fasoli, Sanfilippo. Meneghetti J.

 

L’esordio della nuova maglia “porta bene” e l’Ivrea conquista meritatamente la seconda vittoria stagionale in quel di RHO, al termine di una partita al cardiopalma chiusa proprio sul fischio finale.

 

Inizio difficile anche per il cambio in corsa causa infortunio di Neviani in fase di riscaldamento, che costringe coach De Meyer a cambiare assetto del pack; parte bene il Rho che con ottime manovre in velocità mette in forte difficoltà gli eporediesi e nel giro di 15 minuti segna 2 volte per il 14-0. L’Ivrea si scuote e quando supera la prima linea di difesa riesce ad arrivare sempre in zona meta senza però concretizzare, se non con una punizione di Paggioro. La partita è più equilibrata ma gli errori di handling in rifinitura pregiudicano le giocate dell’Ivrea, che peraltro soffre in mischia chiusa e balbetta in touche. Prima dell’intervallo c’è un botta e risposta con la meta dei lombardi cui replica in chiusura di tempo Elst Monclus a finalizzare un’azione corale: Paggioro trasforma. La ripresa è tutta un’altra partita, l’Ivrea entra in campo decisa e comanda il gioco mettendo sempre in affanno la difesa lombarda, purtroppo ancora una volta manca la finalizzazione e si contano almeno 6 occasioni di meta sprecate. Il Rho, calato anche fisicamente, si affaccia una sola volta nei 22 eporediesi ma l’Ivrea tiene botta a, pur in 14, allontana la minaccia. Quando in tribuna si sono ormai perse le speranze gli ultimi 5 minuti sono decisivi: dapprima è Fabio Campanale a finalizzare una insistita azione per il 21-15, poi a tempo ormai scaduto il recupero dell’ovale porta l’Ivrea fino dentro ai 22 e dall’ultima ruck esce il pallone per la corsa finale di Attye, che si incarica anche della trasformazione che segna sorpasso e vittoria.

 

Un successo importante per dare fiducia al gruppo che vede premiato il lavoro di questi mesi: un gruppo giovane con molte potenzialità e ancora troppa discontinuità nelle prestazioni. Ora domenica prossima inizia il girone di ritorno con la trasferta di Varese.