IVREA-CUS GENOVA 26-3 (12-3)
FORMAZIONE: Elst Monclus, Paggioro (Panizza), Tolnai P., Attye, Narese (Varricchio), Tolnai M. (Moore), Tarabella; Macrì L., Campanale F.(Campanale F.), Munoz (Mazid), Novani, Neviani, Macrì S. (Fasoli), Ilucas, Sanfilippo. Trinchera
Ancora una prestazione coraggiosa e con molte cose positive ma purtroppo ancora una sconfitta contro la capolista a punteggio pieno Cus Genova; campo difficile per la pioggia degli ultimi giorni e dunque squadre che si adattano usando molto il piede. Il triangolo allargato però è solido e l’Ivrea trova subito un buon ritmo con buone trame di gioco, ma con difficoltà ad avvicinare la linea di meta. Al primo errore però i liguri al 12’ colpiscono: fallo Ivrea, touche e maul inarrestabile in meta. Sarà questo il leit-motiv della partita con il Cus Genova che marcherà 4 mete fotocopia con la maul da touche appunto. Gli eporediesi reagiscono e la partita è sostanzialmente equilibrata: mischia tiene bene, anzi, mentre balbetta un po’ la rimessa laterale; la difesa ospite però è solida e riesce ad avere la meglio sugli attacchi eporediesi. Solo al 37’ il Cus segna di nuovo e al 40’ l’Ivrea realizza con Paggioro il calcio che chiude il tempo. Nel secondo tempo l’Ivrea parte di nuovo bene e si procura una punizione che l’arbitro in maniera incomprensibile costringe a calciare dal punto del fallo, laterale sotto i pali, non consentendo come da regolamento di arretrare il punto rimanendo in linea; risultato senza angolo il calcio è sbagliato con la possibilità persa di andare sotto break. La partita prosegue con fasi alterne e il Genova con autorità prende progressivamente campo, marcando ancora 2 mette fotocopia al 61’ e al 75’. Nulla da fare per gli attacchi eporediesi che comunque mettono in campo una difesa molto agguerrita.
Domenica si chiude il girone di andata a Rho e quindi ancora in trasferta per la prima di ritorno a Varese: la speranza è di recuperare qualcuno svuotando almeno un po’ un’infermeria sempre affollata.









