Primo tempo difficile per i giovani eporediesi, che nella seconda frazione ritrovano organizzazione, determinazione e spirito di squadra. Il match si chiude sul 20-52, ma la reazione dell’Ivrea rappresenta un importante segnale di crescita.
Una partita dai due volti quella disputata dall’Under 16 dell’Ivrea Rugby contro il Rivoli. Dopo una prima frazione complicata, i giovani eporediesi hanno saputo reagire con orgoglio, mostrando nella ripresa un atteggiamento completamente diverso e una ritrovata capacità di giocare come collettivo.
L’avvio di gara ha visto i padroni di casa faticare a trovare ritmo e continuità, con qualche difficoltà nell’organizzazione del gioco e nella gestione delle fasi di possesso. Un aspetto comprensibile per una formazione ancora in fase di costruzione, nella quale ragazzi con maggiore esperienza si trovano a condividere il campo con compagni che hanno iniziato da poco il proprio percorso rugbistico.
Il Rivoli ha saputo sfruttare le difficoltà degli eporediesi, imponendo il proprio ritmo e trovando con continuità la via della meta. Nonostante una marcatura dell’Ivrea, arrivata a interrompere il predominio degli ospiti, la prima frazione si è chiusa sul punteggio di 5-38.
Nella ripresa, però, è scesa in campo un’altra Ivrea.
Al rientro dagli spogliatoi, i ragazzi hanno mostrato maggiore determinazione nei punti d’incontro, più aggressività nei placcaggi e, soprattutto, una diversa attitudine nel sostegno al portatore di palla. La squadra ha iniziato a muoversi con maggiore compattezza, trovando continuità nelle proprie azioni offensive e affrontando ogni fase di gioco con intensità e spirito di sacrificio.
Per tutti i 35 minuti del secondo tempo, gli eporediesi hanno combattuto su ogni pallone, senza lasciarsi condizionare dal divario nel punteggio. Una reazione collettiva nella quale anche i giocatori meno esperti hanno saputo ritagliarsi un ruolo importante, mettendo in campo coraggio, disponibilità al sacrificio e voglia di contribuire alla prestazione della squadra.
La maggiore efficacia nelle fasi di conquista e nel gioco aperto ha permesso all’Ivrea di trovare nuove marcature, costruendo un parziale di 15-14 nella seconda frazione, a testimonianza di un equilibrio ben diverso rispetto a quello visto nei primi 35 minuti.
Il fischio finale ha fissato il risultato sul 20-52 in favore del Rivoli, ma la prestazione della ripresa lascia indicazioni incoraggianti per il percorso di crescita del gruppo.
Per questa Under 16, ancora impegnata a costruire automatismi, intesa e identità di squadra, la sfida rappresenta un’altra tappa importante del proprio cammino. La capacità di reagire alle difficoltà, ritrovare compattezza e continuare a lottare fino all’ultimo minuto costituisce una base preziosa sulla quale lavorare nelle prossime settimane.
Perché il rugby si costruisce anche attraverso queste partite: imparando dagli errori, sostenendo i compagni e dimostrando, soprattutto nei momenti più difficili, il valore del gruppo.
L’Ivrea – Volpiano esce sconfitta nel punteggio, ma dalla ripresa porta a casa un segnale importante: carattere, determinazione e la volontà di crescere insieme.






