Provate ancora a chiamarci “squadra dei timidi”!
Sabato 6 dicembre, a casa del CUS , l’U8 dell’Ivrea Rugby ha partecipato ad una bellissima festa del rugby nell’ultimo appuntamento dell’anno.
Anche in questa occasione è stata riproposta la suddivisione tra i “veterani” del 2018 e i più giovani del 2019, una scelta che ha nuovamente confermato la sua efficacia.
Di fronte ad avversari di alto livello, i cosiddetti “timidi” hanno mostrato tutt’altro atteggiamento: nessun passo indietro, tanta determinazione su ogni pallone e momenti di vero rugby. Crescono di partita in partita, acquisendo consapevolezza nei propri mezzi e mettendo in campo, azione dopo azione, un coraggio sempre più evidente. Una crescita costante che lascia ben sperare.
Più altalenante, ma comunque ricca di potenzialità, la prova dei “veterani”. Qualche distrazione di troppo ha fatto sfumare alcune opportunità, e con una maggiore attenzione avrebbero certamente riproposto il livello di gioco visto nelle uscite precedenti. Nel complesso, però, la prestazione è stata positiva: parliamo pur sempre di aspetti legati a concentrazione e gestione del gioco in bambini di soli sette anni.
Quel che non deve mai venire meno – e sabato non è mancato – è il divertimento. La voglia di giocare, imparare e stare insieme si è vista chiaramente in entrambe le formazioni, confermando la bontà del percorso intrapreso.
È stata una mattinata di rugby genuino, ricca di belle azioni, correttezza e spirito sportivo. Ora una meritata pausa per ricaricare le batterie, prima di tornare in campo con rinnovata grinta in vista della seconda, e più intensa, parte di stagione.






