U8, a Livorno un weekend da ricordare: “I’m a Lion” chiude una stagione speciale

Ci sono tornei che si ricordano per i risultati e altri che rimangono nel cuore per le emozioni vissute. Per la nostra U8, l’edizione 2026 di “I’m a Lion” è stata decisamente una di queste.

Come ogni anno, il torneo dei “due giorni” rappresenta una sfida che va ben oltre il campo da rugby. È un’esperienza fatta di prime volte, di piccole conquiste e di tanta crescita personale. Per molti dei nostri bambini è stata infatti la prima trasferta lontano da casa, in un ambiente nuovo, senza mamma e papà accanto, con giornate scandite da orari, spostamenti e dall’immancabile richiamo: “Muovetevi a fare la doccia che siete in tanti!”.

Fortunatamente, ad accompagnarli in questa avventura c’erano i veterani del gruppo, pronti a rassicurare i compagni più giovani ricordando loro che, in fondo, “due giorni senza mamma e papà sono una bellissima vacanza”. Un incoraggiamento semplice ma prezioso, che ha aiutato tutti ad affrontare con entusiasmo questa esperienza.

E poi c’è stato tutto il resto: i giochi sulla spiaggia, le grandi tavolate condivise, le risate, le chiacchiere e l’emozione di dormire tutti insieme. Momenti che rafforzano amicizie e spirito di squadra, creando ricordi destinati a rimanere nel tempo.

Anche sul piano sportivo sono arrivate indicazioni molto positive. In campo si sono visti buoni spunti individuali, ma soprattutto un rugby corale e generoso, frutto del lavoro svolto durante tutta la stagione. Non sono mancati alcuni momenti di calo d’attenzione e un po’ di stanchezza, inevitabili dopo due giornate intense, ma il bilancio complessivo non può che essere più che soddisfacente.

“I’m a Lion” ha rappresentato la perfetta ciliegina sulla torta di una stagione emozionante, ricca di crescita e di insegnamenti per tutto il gruppo U8 2025/26.

Adesso è già tempo di guardare avanti. Con un pizzico di commozione salutiamo i ragazzi che a settembre inizieranno la loro avventura in U10, portando con sé tutto ciò che hanno imparato in questi anni. Allo stesso tempo ci prepariamo ad accogliere i nuovi bambini provenienti dall’U6, pronti a entrare a far parte della nostra grande famiglia.

Grazie ragazzi, per l’impegno, l’entusiasmo e i sorrisi. Grazie ai genitori, per la fiducia e il supporto costante. Grazie ai Lions Amaranto, per aver regalato un’esperienza che va ben oltre il rugby…

 

“Perché alla fine, il ricordo più bello non è una meta o una vittoria, ma aver vissuto tutto questo insieme”