Il 25 aprile al “Diego Santi” di Ivrea va in scena un Seven delle Rosse Torri 2026 dal ritmo alto e dal sapore internazionale in quanto a qualità del gioco.

Sul prato eporediese si gioca un rugby veloce, fatto di uno contro uno, sostegno continuo e letture rapide: il livello degli scontri è intenso e le squadre in campo mettono in mostra qualità tecniche e buona inventiva.

La nostra compagine costruisce trame interessanti, con linee di corsa pulite e qualche break capace di accendere il pubblico, ma paga a tratti un deficit di concentrazione difensiva. Qualche salita disordinata e spazi concessi sugli esterni si traducono in mete evitabili, che incidono sul bilancio finale.

Restano però segnali incoraggianti: il lavoro settimanale e la crescita della U14 iniziano a vedersi, tra fasi ben gestite e maggiore continuità nel possesso. L’inesperienza si fa ancora sentire nei momenti chiave, ma la direzione è quella giusta.

Un grazie a tutte le società partecipanti – Giuco, San Mauro Rugby, Settimo Rugby e Stade Valdôtain – per aver dato vita a una giornata di rugby autentico, esaltata da un sole che ha accompagnato ogni placcaggio, ogni offload e ogni meta.