U8 IVREA: PAZ-ZE-SCHI!
Ci sono giornate che restano appiccicate addosso come fango da terzo tempo. Quella degli U8 di Ivrea è una di queste. Probabilmente la più intensa delle ultime due stagioni. In campo si è vista l’essenza del rugby: grinta, impegno e una voglia feroce di giocare ogni pallone.
Ivrea Verde
Un’unica onda verde che avanzava compatta: placcaggi decisi, sostegno continuo e una fame di gioco contagiosa. Anche i più piccoli, i 2019, hanno tirato fuori un coraggio che forse non sapevano ancora di avere.
Capitolo emozioni: prima meta in carriera all’esordio per Francesco, prima segnatura anche per Flash, e poi “il Maestro”, incontenibile, con un’energia che oggi sembrava troppo grande persino per il suo corpicino.
Ivrea Blu
Giornata dai due volti per il gruppo blu, complice il mix 2018/2019: partenza lanciata, un momento di fisiologica flessione e poi chiusura con il piede schiacciato sull’acceleratore.
Le certezze di un gruppo affiatato si sono intrecciate con la fiducia, ben riposta, nei compagni più giovani. Non era scontato.
Gli “scorpioncini” hanno affrontato avversari di livello, dimostrando di poter stare in campo con chiunque.
La strada è quella giusta: lavorare sui dettagli, crescere con costanza e continuare a credere nei propri mezzi, anche quando l’impatto fisico degli avversari si fa sentire.
Da segnalare la prima meta in carriera per Lara e le giocate di TT e Nico, autori di mete spettacolari anche in prestito al Collegno.
Se questo è lo spirito, i piccoli eporediesi hanno tutto per mettere in difficoltà qualsiasi avversario da qui in avanti.
Un ringraziamento a Eureka, padrone di casa impeccabile, per l’atmosfera sempre serena e accogliente: un promemoria prezioso, per tutti gli adulti, del perché questo sport continui a far battere il cuore.






