IVREA-CAPOTERRA 24-41 (10-24)

 

FORMAZIONE: Moore, Rabachino (Paggioro, Narese), Tolnai P., Attye, Tarabella, Tolnai M. (Panizza), Elst Monclus; Macrì L., Campanale FR.(Batiari), Munoz (Campanale F.), Novani, Neviani, Macri S. (Fasoli), Ilucas, Sanfilippo. Trinchera

 

Non si interrompe la “striscia negativa” dell’Ivrea che scende in campo sempre con l’organico falcidiato dagli infortuni e dunque la necessità di adattare giocatori nei vari ruoli soprattutto del pack.

L’inizio è confortante con buone manovre ma qualche errore di troppo che consente agli ospiti di recuperare l’ovale e riproporsi in fase offensiva ben supportati dal piede di Aru, pressochè infallibile, che mette in difficoltà la linea arretrata.

Una serie di errori simili portano così gli ospiti al 20’ sul 17-0, con l’Ivrea che manovra e Capoterra che colpisce “di rimessa”. L’Ivrea però non molla e soprattutto con le azioni dei tre quarti, segnatamente con Attye (oggi man of the match) e Paolo Tolnai, mettono sempre in difficoltà la difesa ospite.

Arrivano così 2 mete dello stesso Tolnai e del mediano Elst Monclus che portano il match sul 17-10. Peccato che proprio sul finire una disattenzione innesca di nuovo l’attacco sardo che allo scadere segna ancora.

 

Nella ripresa la partita è equilibrata con l’Ivrea che prova sempre a fare gioco e il Capoterra che replica con buone individualità e il solito gioco al piede: arrivano così 2 mete e un piazzato degli ospiti, a fronte di 2 mete ad opera di Moore e in chiusura ancora di Elst Monclus per il bonus, a dimostrazione della tenuta mentale e fisica, nonostante le difficoltà ad allenarsi in questo periodo dei ragazzi di coach De Meyer.

 

Prossima settimana ancora in casa vs la capolista schiacciasassi Cus Genova: una prova dura per gli eporediesi per i quali non si prevede a breve il recupero degli infortunati.