Sabato pomeriggio amaro per l’U14 maschile, uscita sconfitta in modo netto dal confronto con i pari età del VII Torino.
Un risultato severo, maturato contro una formazione solida e strutturata, capace di imporre il proprio ritmo e di portare avanti con continuità le proprie qualità fino all’ultimo minuto.
Il VII Torino ha interpretato la gara con determinazione e fisicità, senza mai abbassare l’intensità, dimostrando maggiore esperienza e un bagaglio tecnico-atletico superiore. Elementi che, in una categoria di formazione come l’U14, possono incidere in modo significativo sull’andamento dell’incontro.
Al di là del punteggio, però, il campo racconta anche altro. I nostri ragazzi non hanno mai rinunciato a lottare, mostrando grinta e tenacia soprattutto nei duelli individuali, spesso affrontati in condizioni di evidente svantaggio fisico ed esperienziale.
La volontà di restare aggrappati alla partita e di non sottrarsi al confronto è un segnale importante nel percorso di crescita del gruppo.
Il rugby è uno sport complesso, dove il fisico, l’età e il vissuto rugbystico fanno la differenza, ma è anche una disciplina che insegna a trasformare le difficoltà in esperienza.
Le sconfitte vanno archiviate in fretta, perché c’è sempre una nuova partita da preparare e un nuovo allenamento in cui migliorare.
Dimenticare e ripartire, lavorando con pazienza e sacrificio: è questa la strada che il rugby insegna e che l’U14 è chiamata a percorrere, passo dopo passo.






