Affari di famiglia. La partita

affari-di-famigliaLo sviluppo del campionato con pause lunghissime tra i vari turni aveva suggerito a coach Mingione di organizzare una partita allenamento contrapponendo 2 formazioni con i ragazzi della seniores, con l’obiettivo di tenere viva l’attenzione e la tensione agonistica in vista delle importanti sfide di campionato e dare ampio spazio a tutti di sperimentare una partita e non solo le simulazioni in allenamento.

Detto fatto e fissata la data per sabato 28 febbraio, l’iniziale partita ha assunto la fisionomia di vero e proprio EVENTO, sia per la serietà con cui i ragazzi hanno preso l’impegno e la sfida, compresi allenamenti “segreti” e lontani dagli occhi delle 2 formazioni, sia per tutto il contesto creato attorno alla partita che ha lanciato vere e proprie sfide d’immagine tra le due squadre.

E così, ormai al culmine della tensione 34 ragazzi della seniores con in aggiunta 3 dell’u18 e 6 “ex”, tra cui gli assistant coach Muggianu e Canun sono scesi in campo tra il tripudio del folto pubblico e accompagnati anche dall’incitamento delle cheerleaders. Va detto che è stata partita vera giocata con agonismo e correttezza: sono ovviamente emersi i soliti difetti con molti errori di handling e un’elevata fallosità in ruck, ma anche tutte le positività e le potenzialità di un gruppo in crescita che ha sicuramente nel pack la maggior forza.

Neanche a farlo apposta la partita è terminata in parità (10 a 10) con un vantaggio iniziale su punizione dei verde-blu (poco rispetto alla supremazia dimostrata in questa fase), una fase centrale a favore dei bianco-rossi che con 2 mete hanno ribaltato il punteggio ed un finale arrembante ancora dei verde-blu fino alla meta finale con pareggio definitivo.

Per la cronaca i marcatori delle mete sono stati Campanale, Masuccio e De Lise; sorprendenti i calciatori con Macrì e il “maturo” Tibaldi.

Splendido comunque l’evento che ha sottolineato come il gruppo sia ormai diventato una Squadra vera, che continuando così non potrà che migliorare ulteriormente e raccogliere i frutti di tale lavoro: difficile ricordare 35 ragazzi della seniores in campo a Ivrea.

Un grazie anche all’amico Zanotto che ci ha dato una mano nella gestione dell’evento.

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